CEDOLA COMMISSIONE LIBRARIA IN ESPRESSO
Il termine cedola di commissione libraria indica un oggetto postale usato per ordinare a librerie o a
case editrici libri o pubblicazioni varie: viene introdotta la tariffa ad hoc dal 01/03/1919, mentre
prima erano considerata come stampe
Nel regime internazionale le cedole di commissione libraria sono considerate stampe e sottoposte a
questa tariffa.
Dal marzo 1942 sono state abolite le tariffe agevolate: in questo periodo le cedole di commissione
libraria vengono affrancate come le cartoline postali.
Le cedole di commissione libraria spedite in espresso sono assai infrequenti
07/07/1941. Cedola commissione libraria da Napoli a Modena. Timbro di arrivo e numero di
registrazione dell'espresso. Richiamo, a piè di cartolina, della normativa con riferimento alla
introduzione della Tariffa Speciale. Tariffa dal 1/9/1926 al 1/10/1944:
– cedola commissione libraria: 5 cent
– servizio espresso: 1,25 lire
30/10/1950. Da Foligno a Torino. Segno di Tassazione “T” apposto in partenza causa mancanza di 6
lire pari alla tariffa cedola commissione libraria nel periodo. Al retro timbro di distribuzione Torino
– Espressi e sul fronte numero (1105) di registrazione dell'espresso. Non ci sono segnatasse
applicati in quanto probabilmente la casa Editrice assolveva mediante una tassazione cumulativa
oppure con addebito in conto corrente postale. Tariffa dal 1/1/1950 al 1/8/1951:
– cedola commissione libraria: 6 lire
– servizio espresso: 40 lire
10/6/1949. Da Udine a Milano. Da notare il timbro privato del mittente che indica la Cedola di
Commissione Libraria – Tariffa Speciale. Tariffa, periodo dal 10/4/1949 al 1/1/50:
– cedola commissione libraria: 6 lire
– servizio espresso: 40 lire
17./12/1955. Da Roma a Napoli. Al retro timbro Napoli città – Espressi e Pneumatica Vomero
( Napoli) che attesta l'utilizzo della rete pneumatica per la distribuzione dell'espresso all'interno
della città stessa. Tariffa dal 1/12/1955 al 1/10/1957:
– cedola commissione libraria: 6 lire
– servizio espresso: 50 lire
27/9/1964. Cedola di commissione Libraria da Grosseto a Bologna. Timbro di recapito espressi –
Bologna al retro. Tariffa dal 1/7/1960 al 1/8/1965:
– cedola commissione libraria: 5 lire
– servizio espresso: 75 lire
28/4/1970. Cartolina di cedola di commissione libraria spedita L'Aquila a Firenze. Stranamente la
cedola sembra essere affrancata per il doppio della tariffa dedicata dovuta.
Tariffa dal 16/8/1967 al 31/3/1974:
– cedola commissione libraria: 25 lire
– servizio espresso: 150
26/11/1974. Da Perugia a Firenze. Breve periodo tariffario. Tariffa dal 31/3/1974 al 25/3/1975:
– cedola commissione libraria: 25 lire
– servizio espresso: 250
27/02/1976. Da Torino a Napoli. Al retro timbro di distribuzione Napoli Posta Pneumatica – Villa
Comunale attestante lo spostamento dell'espresso mediante rete pneumatica all'interno della città.
La cartolina risulta sovra-affrancata per 140 lire. Tariffa dal 1/1/1976 al 1/11/1976:
– cedola commissione libraria: 40 lire
– servizio espresso: 300 lire
21/11/1930. Da Pavia a Parigi. Cedola di commissione libraria inviata all'estero a cui non
corrispondeva alcuna tariffa agevolata. Veniva tassata come stampa. La cartolina presenta
comunque tutte le caratteristiche della commissione libraria. Da notare come nel nostro caso Treves
avesse cartoline predisposte per ordini esteri, “commande libraire – book order”.
Presenti sul fronte e retro timbri di arrivo e distribuzione.
Le cedole per estero in espresso possono essere considerate rare.
Tariffa estero dal 1/1/1926 al 31/3/1935:
– cedola commissione libraria parificate a stampe: 25 cent
– servizio espresso: 2,50 lire





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